Educazione alla Sicurezza 2009
Rivolto agli studenti delle Scuole Superiori in possesso di patente o foglio rosa
Ha preso il via il giorno 9 Gennaio dalle aule dell'Istituto Oberdan di Treviglio la fase operativa del progetto regionale "Educazione alla sicurezza sulla strada" progettato e gestito dall'"Associazione 9&15" per gli studenti delle Scuole Superiori di Bergamo e provincia.
Un percorso nato in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università edella Ricerca e il contributo dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo.
Quasi 400 gli studenti orobici coinvolti - già in possesso di patente (B) o di foglio rosa - , affiancati da piloti con esperienze qualificate maturate presso le principali scuole nazionali.
Hanno dato la loro adesione al progetto i seguenti Istituti:
- Oberdan, Weil e Salesiani Don Bosco di Treviglio
- Marconi di Dalmine
- Secco Suardo, S. Alessandro e Quarenghi di Bergamo
- Betty Ambiveri di Presezzo
- ISISS Valle Seriana di Gazzaniga
- Istituto Piana di Lovere
Il Progetto si sviluppa in due specifiche azioni:
- la "pratica" della "guida sicura";
- la "teoria" applicata ai concetti pratici verificati e svolti sul campo insieme con gli istruttori.
In sostanza si tratta della messa a punto del cosiddetto metodo Check Drive, che prevede la valutazione e la successiva restituzione di un'esperienza molto reale: i ragazzi guidano su strada e non nelle condizioni artificiali proposte dai corsi in circuito, in esperienza one-to-one (ogni studente ha a propria disposizione un istruttore) e guida su percorsi già "mappati" su strada in condizione di guida difensiva (si intende per guida difensiva quella che prevede di districarsi in situazioni di traffico reale prevenendo incidenti).
L'attività su strada aperta al traffico ordinario porterà i ragazzi coinvolti ad ottenere alcune specifiche risultanze: coinvolgimento emozionale dei giovani nella sperimentazione della "guida sicura", tale da indurli a sensibilizzare i propri coetanei al rispetto delle regole e a rendersi conto dei rischi effettivi che si corrono sulla strada, non disgiunto dall'obiettivo finale di raggiungere - al termine di un percorso virtuoso - anche obiettivi di "guida ecocompatibile" e "rispettosa dell'ambiente".
E' bene ricordare che la proposta - che ha preso il via da Bergamo e nei prossimi mesi si estenderà alle altre province lombarde - offre un contributo sostanziale agli obiettivi indicati dalle direttive UE in materia che tendono a raggiungere, entro il 2010, un abbattimento della mortalità (costituita soprattutto da giovani) non inferiore al 50%.
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